Flessibilità e formazione: le chiavi di successo nel settore Life Science secondo Kelly Services

21 febbraio 2018 - 15:46, by , in News, Comments off

Fonte: https://www.aboutpharma.com

Nel panorama internazionale, il settore Life Science continua a prosperare e il numero dei nuovi posti di lavoro vacanti è in crescita. Sebbene questa situazione sia molto positiva, è importante sottolineare che le attitudini e le competenze richieste stanno cambiando e che le differenze operative e di approccio devono adeguarsi al trend in atto nel settore.

Per contestualizzare la situazione, basta pensare al fatto che gli Usa potranno conservare la loro posizione di leader mondiale nell’innovazione scientifica e tecnologica soltanto se riusciranno a trovare un milione di laureati in materie scientifiche (ossia scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) entro i prossimi dieci anni, se non prima!
Considerando che il know-how attuale in ambito Life Science è detenuto prevalentemente dalla popolazione aziendale over 50, la via più immediata per la distribuzione delle conoscenze e degli approcci è quella di applicare e favorire una cultura dell’Age Diversity.
Promuovendo internamente la diversità come arricchimento, è possibile favorire il contributo di ogni generazione all’interno dell’azienda.
Affinché le diverse skills possano integrarsi, è utile proporre lavori in gruppi eterogenei. In questo modo, i collaboratori più esperti possono trasferire il loro know-how tecnico alle nuove risorse e, allo stesso tempo, la preparazione dei Millennials in ambito digitale può educare altre generazioni a nuovi approcci.

A queste sfide, si aggiunge il bisogno di promuovere, a livello mondiale, l’acquisizione di conoscenze specifiche, oltre la semplice formazione scientifica di base.
L’esigenza è sempre più quella di coniugare competenze scientifiche a competenze trasversali (come comunicazione, problem solving, gestione del tempo), per aprirsi a una mentalità imprenditoriale, utile a garantire innovazione e crescita continue.
In questo scenario, quali sono le chiavi di successo per gestire il cambiamento?
Un approccio pianificato all’assunzione di talenti e all’educazione di una forza lavoro flessibile diventa importante. A questo proposito, esistono strategie utili a colmare eventuali divari di competenze:

• Cercate i talenti presenti nella vostra impresa e, tenendo conto delle loro competenze attuali, predisponete incentivi idonei a incoraggiarli a trasferirsi in altre posizioni.
• Dove e quando possibile, organizzate i progetti in team diversi, così da arricchire i punti di vista, dare ai dipendenti l’occasione di ampliare le proprie competenze e sperimentarsi in nuove attività.
• Pubblicizzate il vostro fabbisogno di talenti sia all’interno (Job Posting) che all’esterno dell’azienda. È possibile che la persona giusta si trovi già all’interno del vostro organico.
• Pensate concretamente all’ipotesi di collaborare con Società Specializzate nel Recruiting in ambito scientifico, che hanno accesso a una vasta rete di candidati e professionisti altamente qualificati, permettendovi di accedere in tempi rapidi ai talenti più idonei alla vostra realtà e alle vostre esigenze.
• Ampliate i vostri orizzonti per quanto riguarda l’assunzione di nuovo personale. Quando esaminate i candidati, valutate tutto ciò che essi sono in grado di offrire, perché anche competenze trasversali possono essere vincenti, soprattutto se supportate da un’adeguata formazione e affiancamento.

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