Trovare lavoro nel lusso

9 febbraio 2018 - 11:28, by , in News, Comments off

Fonte: https://www.vanityfair.it

Il lusso è il comparto retail dove c’è maggior richiesta di figure specializzate e si può più facilmente trovare lavoro. A dichiararlo è una recente ricerca, condotta dalla società di recruiting Page Group. I requisiti che possono fare la differenza? La conoscenza (perfetta) di lingue emergenti come russo, arabo e cinese. Ma anche bella presenza, doti organizzative eccellenti, facilità a viaggiare con frequenza. Abbiamo chiesto a Barbara Nicolini, Head Hunter fashion and luxury sector Gruppo Santagostino, tutte le dritte per lavorare e fare carriera nello scintillante, quanto competitivo settore del Luxury. Partiamo dalle posizioni più ambite nel campo del Luxury: «Oggi sono sicuramente quelle legate all’ufficio stile e al buying», conferma l’esperta. «Il buyer è una posizione che molti giovani sognano di fare: è la figura che decide cosa acquistare, che cerca e scova nuovi brand se lavora in un multistore. Diverso è il ruolo del buyer se invece lavora in un’azienda che possiede un solo brand. Per farvi un’idea più precisa, consiglio di leggere il libro che ho appena scritto con l’amica giornalista Paola Occhipinti Trova Lavoro Subito nella Moda, dove potrete studiare l’argomento».

Per approfondire, utile anche seguire eventi e conferenze legate al settore. Come il Think Tank organizzato dalla School of Management del Politecnico di Milano: tavole rotonde dedicate al mondo della moda e del lusso – una sulla sostenibilità, una sull’e-commerce e una sull’innovazione – nelle quali alcune delle voci più influenti del comparto daranno utili consigli e spunti.

Per quanto riguarda la formazione, «esistono ottime scuole come la Marangoni e lo IED che possiedono validi uffici del placement, con il ruolo di mettere in contatto i ragazzi con le aziende, consentendo un canale privilegiato di accesso tramite la formula dello stage».

Guardando alle principali aree lavorative nel reparto Luxury, l’esperto indica i seguenti settori: «commerciale, creativo, produzione. Questi sono i principali rami, ai quali si affiancano tutte le posizioni di staff, sinergiche per l’ottimo funzionamento del grande ingranaggio della macchina del lusso. Queste posizioni di staff sono, ad esempio, quelle delle risorse umane, finanziarie, di marketing e customere care».

Passiamo ai requisiti must-have. Una persona che desidera fare carriera in questo settore, quali caratteristiche deve dimostrare di possedere? «Indubbiamente l’umiltà e tanta voglia di darsi da fare: bisogna essere estremanente volitivi», commenta Barbara Nicolini. «Occorre essere anche molto autocritici: capire se si ha una particolare sensibilità per il prodotto o se invece non la si ha».

Infine, esistono falsi miti da sfatare sul lavoro nel Luxury? «Certamente sì. Molti lavori appartenenti al mondo del lusso richiedono grande fatica e non danno notorietà. Per molti serve essere disponibili in orari e periodi impegnativi (si lavora quando gli altri sono in vacanza, durante i week end e le festività). Basti pensare al personale dei negozi, che ormai sono sempre aperti anche fino alle 22.00 p.m. Per non dire delle Fashion Week: quando si è sotto sfilata non esistono orari per nessuno: le sarte, gli stilisti, gli organizzatori dello show lavorano incessantemente e in maniera stressante. E gli esempi sarebbero ancora molti. Ecco perché la motivazione è alla base del successo nei mestieri del Luxury».

Nei momenti duri, ci si potrà sempre motivare pensando a quel che dicevaMadame Coco Chanel: “alcune persone pensano che il lusso sia l’opposto della povertà. Non lo è. È l’opposto della volgarità.”

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